...BBBene. Ora resettate. Si cambia registro… si mescola sacro e profano, si scende in strada, si passìa e si mancia (si passeggia e si mangia)… e nel frattempo per favore non chiamatela arancino!!! Almeno finché vi trovate nella Sicilia occidentale, l'arancina che vi sbafate cavura cavura (calda calda), dorata e formosa, croccante eppure facile al languido abbandono, è fimmina!!!
E con lei i palermitani si curcano e si susino (si coricanoo e si alzano) ogni giorno… perché mentre altri stilano la classifica dello street food, i palermitani, inconsapevoli del loro quinto posto al mondo, continuano a fare quello che gli riesce benissimo… mangiare! Mangiare sempre, mangiare dovunque, dalla sera alla mattina mangiare-mangiare-mangiare. Tanto dovunque ti giri da mangiare c'è. E tra calzoni, rollò, ravazzate, sfincioni e sfincionelli, pane con la milza, pane e panelle, pane e panelle e crocché, brioscia gelato e pppanna, stigghiole, frittola, quarume, polpo bollito, e potrei continuare ma basta così!, tra tutto questo popò di roba servita e mangiata in strada c'è pure lei, l'arancina, che non c'è bar, friggitoria, lapino-friggitoria (da "la moto-ape" > "l'ape" > lapino) che non te ne faccia sentire 'u ciàuru (il profumo) a tutte le ore e in tutte le occasioni.
… E che fa, non te la mangi un'arancinetta a colazione? E che fa, non te la mangi un'arancina al burro a mezza mattinata? E che fa, non te la mangi un'arancina alla carne a pppranzo? E che fa, non ce la spariamo un'arancina-bomba a merenda? E che fa, non ce le facciamo due arancinette con l'aperitivo? E che fa, non ci sta un'arancina dopo cena… magari leggera-leggera, affforno? E che fa, prima di irisi a curcari (andare a coricarsi) magari dolce alla nutella nooooo???
Poi, però, c'è un'occasione che è più occasione di tutte le altre. Il 13 dicembre arriva Santa Lucia, giorno della devozione e della grande rinuncia di pane e pasta, giorno del sacrificio di settecentomila palermitani che si rassegnano a farsi di cuccìa e di arancine! Giorno del trionfo e dei record, giorno in cui una città consuma la produzione di arancine di un intero mese. Giorno in cui di arancine se ne vedono di tutti i tipi e di tutti i gusti.
Ma in origine furono solo loro, alla carne e al burro, riconoscibili da lontano per la forma: tonde alla carne, ovvero con ragù e piselli, ovali al burro, ovvero con prosciutto cotto e scamorza. … Ho detto ovali… non a punta… quelli sono gli altri, gli arancini!
E questa è la ricetta di novembre… le arancine. Una passione che si consuma in un secondo, ma che ha dietro un corteggiamento lungo e paziente… vedrete…
Ora vi saluto, m'è presa l'ansia… vi piacerà, non vi piacerà??? Stress… vi lascio di qua alla ricetta e di là al regolamento, ad Alessandra e a Daniela (…se vi prendo!!!! ^_^).
…E che fa, non me la devo andare a fare un'arancina per riprendermi da questa cosa qui della ricetta, dallo stress, dalla responsabilità e pppure dalla vittoria dell'emmetichallenge di ottobre che chi me lo doveva dire che mi succedeva proprio a mmme????...
PIZZINO DELLA SPESA E DELLA RICETTA
Con queste dosi mi sono venute 18 arancine "normali", grandi più o meno come un'arancia. La metà alla carne (quelle tonde), l'altra metà al burro (quelle ovali).
Il mio palermitano ma personale pensiero è semplice ed è questo: l'arancina dev'essere saporita e per questo si parte dal riso, che non va trascurato perché tanto c'è "la conza" dentro. L'arancina è prima di tutto di riso, e il riso dev'essere una presenza discreta ma sensata. Poi viene il resto. E il resto è tanto ed è in diversi passaggi. Questi qui sotto vengono dal quaderno della zia e da revisioni, ripensamenti, scopiazzamenti, passaparola, scoperte e prova e riprova sempre in corso.
Per il riso
1 kg di riso originario (alcuni usano il Roma)
2,5 l circa di brodo vegetale (con carota, cipolla, sedano)
una bustina di zafferano
50 g di burro
50 g di parmigiano grattugiato
una cipolla medio-piccola
olio evo q.b.
sale q.b.
Per il ripieno "al burro" con prosciutto cotto, scamorza bianca e besciamella (per circa 9 arancine)
80 g di prosciutto cotto in una fetta sola e di buona qualità (io di coscia e senza conservanti)
120 g di scamorza bianca
150 ml di latte + 15 g di farina + 10 g di burro + sale q.b. per la besciamella
prezzemolo q.b. (opzionale, qui non c'è)
Per il ripieno "alla carne" con ragù e piselli (per circa 9 arancine)
100 g di macinato di vitello (2° taglio)
100 g di macinato di maiale
100 g piselli freschi o surgelati, ma al netto delle bucce
180 g di polpa di pomodoro
un cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro + tre dita d'acqua in un bicchiere
una cipolla piccola, una carota, un gambetto di sedano, una foglia d'alloro
1/2 bicchiere circa di vino bianco per sfumare
olio evo q.b.
sale q.b.
Per la lega (ne resterà molta, ma occorre poter immergere bene l'arancina)
800-900 ml d'acqua
la metà di farina
una manciata di sale
Per la panatura (ne resterà molto anche qui)
700-800 g di pangrattato
Per la frittura
3 l di olio di semi di mais (o comunque abbondante per poter friggere in olio profondo)
Il riso va preparato con qualche ora d'anticipo, perché al momento della preparazione delle arancine dev'essere ben freddo.Preparare il brodo vegetale con gli aromi. Una volta pronto, rimuovere la carota, il sedano e la cipolla di cottura e sciogliere lo zafferano nel brodo. Regolare di sale.
In un tegame capiente, dare un giro abbondante di olio evo e fare appassire la cipolla tagliata finemente. Versare il riso e fare tostare un pochino. Versare nel tegame buona parte del brodo, non tutto in modo da poterne aggiungere all'occorrenza regolandosi in funzione del tipo di riso e della sua cottura.
Fermare la cottura quando il riso sarà al dente e si presenterà piuttosto compatto (ovvero non dev'essere cremoso come un tipico buon risotto!). Immergere il tegame nel lavello riempito d'acqua fredda (evitando che l'acqua entri all'interno) e mantecare con il burro e il parmigiano grattugiato. Se serve, per abbattere la temperatura ed evitare che il riso continui a cuocere, rinnovare l'acqua fredda dentro il lavello.
Una volta tiepido, versare il riso dentro una teglia e lasciare da parte affinché raffreddi completamente. Poi coprire con carta d'alluminio e conservare in frigorifero per almeno 3-4 ore.
Anche il ragù è bene prepararlo in anticipo, sia per comodità sia perché anch'esso dovrà essere freddo al momento della preparazione delle arancine.
In un po' di cipolla tagliata finemente e fatta appassire in olio evo, versare i pisellini, coprire con un po' d'acqua, salare e cuocere per una decina di minuti o comunque il necessario (devono essere cotti ma non scotti). Scolare e tenere da parte.
Tagliare finemente, o tritare al mixer, la carota, la cipolla e il sedano. Insieme alla foglia d'alloro, fare rosolare gli aromi tritati in un giro d'olio evo dentro un tegame.
Aggiungere le due carni e farle rosolare, sgranandole nel frattempo con un cucchiaio di legno perché la grana risulti fine. Sfumare con il vino bianco. Lasciare evaporare i liquidi e quindi aggiungere la polpa di pomodoro e il concentrato di pomodoro sciolto nell'acqua. Salare e fare cuocere a fiamma bassa per circa mezz'ora, o comunque fino ad ottenere un ragù piuttosto asciutto.
Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. Aggiungere i piselli, mescolare delicatamente e lasciare raffreddare il tutto.
Per il condimento "al burro", preparare una besciamella vellutata e non troppo densa (e con il giusto grado di sale, anche questo servirà a dare sapore al ripieno) e lasciare raffreddare.
Una volta fredda, aggiungere il prosciutto e la scamorza tagliati a tocchetti piccoli e amalgamare. Se l'avete previsto, aggiungete anche il prezzemolo.
Prima di tutto disporre a portata di mano tutti gli ingredienti necessari e attrezzarsi di vassoi, teglie, scodelle…. la preparazione delle arancine è una specie di catena di montaggio (bella in compagnia!) che diventa più piacevole, o comunque meno stressante, se preventivamente organizzata.
Cominciare dalla preparazione della "lega". Si tratta della pastella di acqua e farina che serve a sigillare l'arancina e a creare una base per la panatura con il pangrattato che aiuterà a conferire doratura, spessore e croccantezza al punto giusto. Versare l'acqua in una scodella profonda, aggiungere la farina, una bella manciata di sale e amalgamare bene con una frusta. Tenere da parte e passare alla creazione delle arancine.
Ci sono vari modi per formare e farcire le arancine, questo secondo me è il procedimento più semplice anche per chi le fa per la prima volta ed è anche quello che consente di organizzare e distribuire meglio il lavoro. Perché in pratica bisogna prima fare tutte le sfere o gli ovali, poi fare il buco, poi farcirle.
Premesso che le arancine possono essere enormi (da noi c'è un Bar che fa anche l'arancina-bomba!), normali (che comunque sono grandi!) e mignon (di solito come antipasto… o per la colazione dei palermitani più virtuosi!), con una mano prendete un po' di riso in base alla grandezza dell'arancina che desiderate. Poi, girando con tutte e due le mani, formate una palla se volete farle alla carne, oppure date una forma ovale se volete farle al burro. Se volete farle miste, conviene comunque procedere facendole prima tutte in un modo e poi nell'altro.
Posate la "futura" arancina su un vassoio e ricominciate fino a terminare il riso. Lasciatele riposare per una mezz'ora, in modo che raffreddino (anche se il riso era freddo di frigo, col calore delle mani si saranno un po' scaldate) e che il riso si compatti rendendo poi più facile la farcitura.
Tenendo la palla di riso con una mano, con il pollice dell'altra mano create un buco in alto e al centro e cominciate ad allargarlo spingendo sia verso il basso che sui lati. Posate nuovamente la palla di riso sul vassoio e passate alle altre, fino a completarle tutte.
Se prevedete di fare anche quelle ovali, procedete con queste prima di passare al ripieno delle precedenti. In questo caso, con il pollice occorre fare una pressione al centro per lungo, spingendo anche in questo caso verso il basso e sui lati.
A questo punto passare alla farcitura. Anche in questo caso, se le prevedete di due tipi, procedere prima con tutte quelle di un tipo poi con tutte quelle dell'altro tipo.
Con la punta delle dita prendere un po' di ragù con i piselli e inserirle all'interno del buco precedentemente creato.
Poi chiudere l'arancina: un po' spingendo "la conza" - il condimento - verso il basso, e un po' cercando di portare in avanti il riso per chiudere l'arancina. Girare l'arancina tra le mani per darle la forma e per rendere la superficie liscia e compatta, senza buchi o piccole fessure. Posare l'arancina con il ripieno sul vassoio e passare ad un'altra, fino a completarle tutte.
Al termine, lavare le mani e ripetere l'operazione con un eventuale secondo ripieno.
Versare il pangrattato dentro una teglia e, ad una ad una, passare ogni singola arancina dentro il pangrattato, pressandole bene con le mani per "saldare" bene lega e pangrattato, per rendere compatta la superficie delle arancine e, all'occorrenza, per riprenderne un pochino la forma.
Versare l'olio in una friggitrice o in un tegame piuttosto alto. Quando l'olio sarà ben-ben-ben caldo, immergere le arancine per 2-3 minuti o comunque fino a quando non risulteranno dorate in superficie.
...servire e mangiare calde!
Visto che si tratta di un bel lavorone di preparazione, c'è chi quando ci si mette-ci si mette, ne prepara un bel po' e in parte le congela. Non lo so per esperienza diretta perché finora le abbiamo sbafate tutte subito, ma chi ha provato mi ha riferito di averle messe in freezer non ancora fritte dentro un contenitore, di averle tirate fuori all'occorrenza con qualche ora d'anticipo per farle scongelare completamente e poi di averle fritte. Pare che il risultato sia ottimo.









Grazie!!!!!!!! baci e piacere di conoscerti.
RispondiEliminaEVVIVA EVVIVA EVVIVAAAAAA!!!!!!! Adoro le arancine, felicissima di questa ricetta! Non puoi capire quanto... no no...nessuno può capirlo o immaginarlo!! Evvivaaaaaa!!!!!
RispondiEliminaSì, sono sempre io!! Prima mi sono fatta prendere dall'entusiasmo.
EliminaOra ho letto tutto il post: MERAVIGLIA MERAVIGLIOSA!! Non saprei nemmeno da dove iniziare, se dal principio in cui fai venire voglia di fare un viaggio (a tempo indeterminato!) in Sicilia o dalla ricetta spiegata nei minimi dettagli perfettamente...
Se qualche giorno fa non conoscevo il tuo blog (mea culpa e mi sto già flagellando!!) ora ti adoro!!!!
Complimenti!!
Sono incantata davanti a questo post.
RispondiEliminaE non vedo l'ora di sbafarmele :-)
o ma che bello! e finalmente le proverò anche io!! bravissima!
RispondiEliminaUna sola parola: Grazie!
RispondiEliminaTesoroooooooooo! Che bel post che hai scritto: mi hai fatto venire una voglia di Sicilia che non ti immagini (e io che la sogno da un sacco non ci sono mai stata :( uff)
RispondiEliminaSono troppo contenta della tua scelta (e lo sarà anche mio marito visto che gli prometto di farle da una vita e non ho mai mantenuto la parola) :)
Grazie e ora...buon lavoro! :D
...pensa che il mio ancora si illumina quando si nominano le scaloppine... :*
EliminaRicetta moooolto interessante e goduriosa, ma visto che gli arancini non gli ho mai fatti mi devo mettere all'opera subito!!
RispondiEliminaGrazie Roberta:-)
Le arancine.... Ops
RispondiEliminaPrima di tutto complimenti per la vittoria, e poi grazie per la scelta fatta, le adoro!! Piacere di conoscerti, Terry.
RispondiEliminaSono qui che sbavo alle 9.00 di mattina ed è tutta colpa tua. Ma una roba fritta la volevo proprio, io che il fritto lo amo con tutto il cuore. E le arancine mi faranno parlare siciliano picciotta!
RispondiEliminaGrazie grazie grazie ed un gran bacio! Pat
Scelta interessantissima ma sopratutto un post favoloso che ti fa salire l'acquolina
RispondiEliminapiccola domanda dovuta al proprio tempo tiranno secondo te quanto si possono conservare in frigo prima di friggerle?
Grazie Manu
io non le terrei più di un giorno, altrimenti meglio provare a congelarle. ^_^
Eliminauna ricetta da strada...ma fantastica! Non vedo l'ora di farle...e prima di pensare a ripieni assurdi...voglio provare gli/le originali!:D
RispondiEliminaQuesta è la volta buona che imparo a farle!!! Spero...
RispondiEliminaMa perchè Camilleri li chiama arancini, usando il maschile? Dipende in quale parte della Sicilia si preparano? Certo, ora che mi ci fai soffermare, per il frutto si usa il femminile...
A presto :)))
sull'origine del nome ci sono tante possibili versioni e interpretazioni. una è quella che dici tu, che derivando da "arancia" si debbano chiamare al femminile. e questo succede nela sicilia occidentale. in quella orientale invece sono arancini.
Elimina^_^
felice felice felice perchè come già detto tante volte, amo la Sicilia , perchè adoro lo street food, da buona napoletana non poteva essere altrimenti (e in questo post cerco di domostrarlo: http://gliamorididida.blogspot.it/2010/12/frittura-odio-e-amore.html), perchè ho una buonissima ragione per friggere, perchè le farò per la prima volta tutta da sola (mia madre ne fa di buonissime ma nella nostra versione per cui io non mi sono mai cimentata per ... soggezione, ma ora con la tua ricetta tra le mani vedremo!) perchè mi piacciono da impazzire!!!!
RispondiEliminacredo anche io che mi atterrò ai ripieni classici a meno che non mi colga qualche ispirazione fulminante...ma la vedo difficile...
un caro saluto
dida
Sono estasiata!!! Che meraviglia evviva gli... (ehm!) le arancine!!! ;)
RispondiEliminaBuona giornata,
Sarah
street food con preparazione da ristorante stellato :) il post è dettagliato, preciso e soprattutto invitante! :)
RispondiEliminaAcc!! Ho cancellato tutto il commento precedente! :((
RispondiEliminaVabbè riscrivo:
Bella, bellissima sfida!!
Tu sai quanto io ADORI friggere, vero? ;)
Ma sai anche quanto i miei figlioli adorino i fritti...li hai resi felici e ti ringrazieranno nei secoli a venire!!
Sfida degna dell'MTC, grande ricetta e bellissimo banco di prova, come sempre per noi adepte dell'MTC!!
Grandissima! :****
eccome non lo so??!!! :P
EliminaChe meraviglia questa ricetta è una poesia.
RispondiEliminaMi hai fatto venire una fame! i miei figli ti adoreranno....
bella l'idea della besciamella, non la sapevo, non vedo l'ora di provare
flaminia
credo che hai reso felici tutti! grandi e piccini! :D
RispondiEliminaah marameooooo acchiappami se puoi... :P
^_^ :*
EliminaNon vedo l'ora di addentarle!!!!!!!!!!!!!!! Che buona questa sfida!! :DDDD
RispondiEliminaGrazie all'MTc scopro di avere un'altra concittadina da cui attingere segreti in cucina! Spero di poterti conoscere presto! Intanto inizio ad elaborare la mia versione! Grazie!
RispondiElimina...intanto con la cubàita del parfait avevo cominciato io a rubacchiare da te! ;)
Eliminacome adoro gli arancini... gnam che bontà!
RispondiEliminaVorrei invitarti al mio contest che inizia oggi:
http://dolcementeinventando.blogspot.it/2012/11/la-mia-ricetta-gioiello-il-mio-primo.html
Spero che parteciperai!!!!
Ale
grazie! lo spero anch'io, se ce la faccio con grandissimo piacere ^_^
EliminaHo già una domanda.
RispondiEliminaDove dici per la lega:
800-900 ml d'acqua
la metà di farina
"La metà di farina" in ml misurata nel contenitore per liquidi?
...ragggione hai! considera circa 400 gr di farina, comunque regolati anche a occhio, dev'essere una pastella lenta ma non liquida.
Elimina^_^
Grazie
Elimina^_^
Mi sento a casa e sono felicissima.. congratulations per la meritata vittoria e vai con le arancineeee :-)
RispondiEliminaDebora
TI LOVVO. e poi ti leggo che ora sono un ciccinino incasinata... ma non posso assolutamente non partecipare!!!! e poi... devo assolutamente leggerti. ti tengo aperta qui e poi ti leggo piano piano... un bacino!
RispondiEliminaM......chia! e ora? sembrano facili ma, lo so, che con la frittura mi si sfaranno tutte/i.... però mi piacciono e mi piace imparare qualcosa di nuovo. Grazie Roberta e complimenti ancora. Ciao a presto.
RispondiEliminaRoberta intanto ti faccio i complimenti per la vincita, meritatissima!!!!!! sono felice che sia stata tu:-)
RispondiEliminapoi li devo fare una tua ricetta da provare cosi' porto qui al nord un po' di calore del sud:-)
spero che la storia con la tua amica si stia risolvendo io lascio che il tempo vada e si vedra'....
un bacione e ora vado a pensare :-)
:***
Eliminale ho fatte la prima volta due anni fa al ragù e piselli! ma è ora di riprovarci con burro e prosciutto!!!!!
RispondiEliminaGrazie per aver scelto questa bella ricetta per la sfida!
A presto e ancora complimenti per la vittoria!
grazie per la ricetta, brava brava, ma io non mi ci metto manco per sogno.
RispondiElimina'n'è che posso passare da te, una volta? verso fine anno, diciamo metà dicembre? ;)
perché m'hai fatto venire una voglia, ma una voglia, che è sempre così quando passo di qua.
mannaggia.
ma quando vuoi Wonder! :*
Eliminaquesta tua spiegazione è da stampare e conservare, adoro tutto! testo e fotografie...e la ricetta, classica ma che si presta a mille varianti!
RispondiEliminabuona settimana!
Il fritto è una certezza di bontà ed ora passiamo a pensare ad una conza adeguata e, visti i passaggi, a prendersi un giorno di ferie.
RispondiEliminaTi abbravvio
:D più lungo a dirsi che a farsi in realtà, e poi alcuni passaggi li puoi anche anticipare alla sera prima per esempio.
Elimina^_^
Roberta, comincio col ringraziarti commossa per averle chiamate arancine anziché arancini (orrore!!!!).
RispondiEliminaProseguo ringraziandoti commossa per aver scelto QUESTA ricetta, visto che sono 2 anni che prometto agli amici un arancina-party e ancora non mi ci sono messa... così finalmente so di essere costretta a indirlo!!!
E termino ringraziandoti per aver scelto una ricetta che promuova la nostra amata Sicilia!!!!
Un abbraccio.
orrore davvero!!!! :D
Elimina:*
Che bello!!! Arancine e suppli (delle mie parti) sono uno dei miei piatti preferiti!
RispondiEliminaSbavo!!! Da catanese in esilio per lavoro a Lodi....è una tortura vedere questo post.
RispondiEliminawow!
RispondiEliminaInnanzitutto piacere di conoscerti!
Che dire, una ricetta favolosa, so che non sarò MAI all'altezza nè per la bravura nè tantomeno per il tanto tempo che ci vorrà per la realizzazione di questa ricetta, e purtroppo di tempo ne ho proprio poco, mi ci sono buttata nell'MTC ed ora non posso certo tirarmi indietro, ci proverò e vedremo cosa uscirà fuori!
Intanto davvero brava!!!!
solo un'ultima cosa, lo zafferano nel sugo è obbligatorio?
EliminaPosso preparare le arancine con il riso al pomodoro o il riso può essere solo "bianco"?
puff pant, arrivo! lo zafferano non è obbligatorio, ma il riso dev'essere cotto con il brodo (a tua scelta) e non mescolato o sughi vari, dunque diciamo "bianco".
Elimina^_^
Roberta, è un post fantastico!!!
RispondiEliminagrazie Ornella! :***
EliminaComplimenti per la meritata vittoria e per la scelta della nuova sfida.
RispondiEliminapost stupendo, si legge tutto d'un fiato! bravissima!
tempo fa le ho farcite con ragù di acciughe e piselli vista la mia missione UN'ACCIUGA AL GIORNO, posso riciclarle? ;-))
Beh...buon MTC!
Cristina
non posso sbilanciarmi, ho fatto voto di regolamento! ;)
EliminaInnanzitutto complimenti per la meritatissima vittoria, il post, il pane e compagnia cantando. Poi le dolenti note: miiiii quante regole!!!! Posso dire che mi spaventa quasi quanto quella dei profiteroles!!!
RispondiEliminaSai, da polentona quale sono, ho un po' di soggezione per i fritti che, in casa mia, si limitano ad essere le cotolétte (quelle con la E apertissima!!) e lì son buoni tutti.
Mi stampo subito tutto e comincio a studiare...
Mi sa che di far modifiche se ne parlerà un'altra volta.... che è già tanto riuscire ad emulare l'originale!
Nora
mafffigurati!!! ai profiteroles ancora non c'ero ma di sicuro erano più difficili di così... tu pensa di fare le palle di neve e già sei sulla buona strada! ^_^
Eliminacomplimenti! Sei bravissima, spero di riuscire anche io! Baciotti Helga
RispondiEliminaARANCINA. Femmina. Noi siculi dell'ovest, o dell'occidente se preferiamo, ci teniamo... :-) Ricetta perfetta, perfetti i condimenti, panatura croccantissima e foto da...mangiare!!! Un abbraccione!!
RispondiEliminaPS Mia cognata è di Pordenone, è rimasta di sasso quando ha visto mio fratello che faceva colazione con un'arancina! Ma noi stiamo spiegandole che questa è una terra piena di affascinanti contrasti!!
Felicitàààààà! Grande, grande, grandissima Roberta!! Evviva le arancine, evviva la Sicilia, il mezzo sangue siculo di Bucci mio mi farà comodo questo mese!!
RispondiEliminaUn abbraccio!
Bucci
...quella sera mi buttavo sul patè, grazie a te!, maffffigurati se m'immaginavo tutto questo ambaradan!!! help!
Elimina:***
Ecco, già leggo le prime righe ed imparo una cosa a me sconosciuta: gli arancini hanno delle compagne!! Ignoravo l'esistenza della parte femminile di questa preparazione, purtroppo in della Sicilia ho visitato solo le isole Eolie che inutile dire mi sono rimaste nel cuore (Salina, dove avevo "base" in primis!) e là ho mangiato i miei primi arancini in un piccolo forno a Malfa. Nonostante non ami friggere mi butterò anima e cuore in questa sfida, dove la parte più ostica per me sarà la frittura dove appunto non sono molto esperta. So che con questa ricetta potrò rivivere nel gusto delle tue arancine l'atmosfera magica delle giornate alle Eolie. E spero prima o poi di passare a Palermo! baci, Francy :-)
RispondiEliminaGRAZIE A TUTTEEEEEEE per l'entusiasmo.... avevo una strizza!!!! ;)
RispondiEliminaIo fossi in te non sarei così felice....mi sa che ti aspettano tempi durissimi!!!
Elimina...gasp!!! ^_^
EliminaCiao, capito qui dal blog di Stefania e rimango in estasi davanti ai tuoi arancini! Miiiiiiiiiiiiii troppo buoni! Mi aggiungo con piacere ai tuoi lettori e ti aspetto per un caffè! A presto Angela
EliminaFantastico!!! Rimango a bocca aperta. Mi si è aperto un mondo. Ho sempre avuto la presunzione di pensare di sapere cosa fossero le arancine ma dopo questo tuo post mi devo ricredere ; sarà bello partecipare!
RispondiEliminaEvviva! Io ti ringrazio perchè hai sdoganato il concetto che lo street food sia straniero, magari americano. Ebbene no! Lo street food NON è americano, è italiano. Tra arancine/i, pizzelle fritte, crescentine, gnocchi fritti, panelle, ...(devo continuare?) ne abbiamo di ricette da "passeggio" che risalgono alla notte dei tempi. Tutte buonissime, tutte eccezionali.
RispondiEliminaI miei figli invece ti ringraziano perchè si apre per loro un mese di festeggiamenti.
Gli arancini (scusa m io li ho sempre chiamati così senza sapere che fossero femmine!) sono il piatto preferito di mia figlia che 2 anni fa li ha scoperti in Sicilia e ...non li ha più abbandonati. Come racconti bene tu si mangiavano a qualsiasi ora del giorno.
Piccolo problema: proprio pochi mesi fa la figlia in questione, cha ha solo 7 anni ma in quanto a lingua (e a palato) promette bene, mi ha chiesto "mamma mi faresti gli arancini?" (e vabbè anche lei li chiama così, ma ti prometto che da oggi riparerò a questo errore). Mi ha guardato e scorgendo i punti interrogativi nei miei occhi (dovuti esclusivamente al fatto che erano solo le 10 del mattino) si è voltata e ha mormorato "No vabbè dai non ti preoccupare, li andiamo a comprare già fatti. Lo so che non ne sei capace e non ti voglio mortificare". Arrrrgh orgoglio di mamma e foodblogger ferito! :-D
Ora mi ci metto e con la tua ricetta la stendo, la copro di arancinE. Le preparo per colazione, pranzo, merenda e cena. E magari le surgelo pure! Ecco.
una sola parola GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.....
RispondiEliminaIl cozzaro ed io ti ringraziamo taaaaanto!
RispondiElimina:)
Lo sapevo che ci avresti proposto qualcosa di siciliano:D.. Adoro il fatto che ci parli di streetfood e sono molto contenta di imparare a fare le arancine (anche se tutto questo lungo procedimento mi spaventa un po'..) Ma l'hai mangiata per i morti la pupaccena?
RispondiEliminaBacetti e a presto:*
Contentissima sono, compaesa'! E non chiamatela arancino!!!! :D
RispondiEliminaRoberta,non sono documentata in materia, ma la mia ipotesi é che queste siano un regalo della cucina dei monzù.Ricche, goduriose e opulente, sono molto simili alle "palle di riso"napoletane, per cui sento come se stessi giocando in casa, anche se io le ho sempre fatte "a occhio" senza mai seguire una ricetta scritta e tramandata,
RispondiEliminaUn post meraviglioso,passionale e incisivo, com'é nel tuo stile.
Sarà un'immenso piacere intraprendere questa bella avventura insieme a te.
Ti abbraccio
non so se il ragù viene da lì, ma le prime origini dell'arancina risalgono ai nostri soliti bisnonni arabi... che meno male che ci sono venuti da noi!!!
Eliminanon vedo l'ora di vedere le tue arancine..... lo so che saranno spettacolari!
:***
che bontà!!! come si fa a voler iniziare la dieta vedendo queste cose!!?? fantastici davvero!
RispondiEliminavolevo farti i complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre tue ricette, tutte bellissime! brava! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi :)
Passa anche da me se ti va!
a presto,
Michela
Ok, sarò spudorata: quando ci incontriamo noi due?! Dopo un simile capolavoro (e anche prima, a dire il vero), è assolutamente necessario conoscerti, diventare tua amica e farmi invitare a pranzo/cena/colazione/merenda... :-)
RispondiEliminaquando vuoi!!!!... io porto le arancine e tu panepanelle e ciambella al limone, te l'accolli???
Elimina:***
Bravissima Robi... il post è splendido e la ricetta lo è almeno altrettanto! Buona settimana e grazie
RispondiEliminaDani
Daniiiiiiii...... aiutooooooo!!!!!
Elimina:*****
Scelta stupenda Roberta! Io adoro i fritti, e le "Arancine" mi piacciono moltissimo. Il tuo post si legge tutto d'un fiato, e mi hai fatto scoprire alcuni trucchetti che non conoscevo... grazie!!! E buon lavoro ;-)
RispondiEliminaintanto complimenti, e poi le foto parlano da sole, le arancine sono buonissime!
RispondiEliminama io "odio friggere", sembro il puffo brontolone, che si deve fare per l'MTC! :-D
eheheheh... se io ho fatto il budino salato.... ;)))
EliminaMi sono appena finita di leggere con attenzione tutta la ricetta e me la sono stampata, naturalmente!
RispondiEliminaE' talmente invitante che ,temo, di non provare nessuna variante , ma riuscirò a resistere??
Comunque il procedere a step aiuterà e come.
Ancora un grandissimo BRAVA per questa meraviglia! ;)
A proposito di cibo di strada, l'altro giorno ad Ascoli Piceno abbiamo pranzato con cartocci di olive ascolane, a noi l'America ci fa un baffo!! ;)
Sono strepitosi! Un bellissimo post, i passaggi sono spiegati con grande precisione. Bellissimi da vedere, peccato che non ho potuto aiutarti a mangiarli =(
RispondiEliminacarissima, innanzi tutto complimenti per la vittoria!! poi ottima ricetta, quando son stata in Sicilia ne ho mangiate una marea di arancine, è da allora che voglio farle quindi grazie mille, ci volevi tu!! un bacio
RispondiEliminaadoro le arancine e la sicilia, ci ho trascorso le mie vacanze estive...ma volgio farti i compliemtni per il tuo bellissimo post e passo a passo...bravissima davvero, sarà un piacere rifarle!
RispondiEliminaGrazie di avermi fatto capire che il mio scopo nella vita dev'essere assolutamente passare a Palermo un 13 dicembre dopo aver corso una maratona, per essere certa di riuscire a fare entrare nel mio stomaco tutte le versioni disponibili in città! Adoro letteralmente questo piatto, che però ho conosciuto maschile e piriforme. Mi piace molto anche quel dici del riso e tutta la descrizione della ricetta così ricca di dettagli.
RispondiEliminaAllora, c'è da dire che io non amo i fritti. Mi spiego meglio va, io non amo friggere.
RispondiEliminaA settembre quando sono venuta a Palermo mi sono sfondata di arancine e quando dopo sono andata a Catania ho continuato a sfondarmi di arancini.
Apprezzo tantissimo il tuo post, adesso so come si fa ciò che amo tanto mangiare, devo solo farmi prestare una cucina per prepararli. :-P
...la cucina in prestito è la mossa giusta! :D
EliminaComplimenti per la vittoria strameritata e anche per questo post...strepitoso!
RispondiEliminaNon ho mai fatto le arancine, mangiate sì però...anche lo scorso fine settimana ad una fiera a Rimini, erano davvero "cibo da strada"...mi piacciono eccome!
Grazie per il passo a passo... preciso e dettagliato, sarà un successone! un bacio, sei grande!
Roberta Complimentissimi sia per la vittoria che per questi arancini!!!
RispondiEliminaLa mia adolescenza l'ho passata alternando arancine da Recupero e Bar Alba!! Che ricordi e che ricetta!
Non penso che potrò mai provare a farli, dopo aver vissuto così tanti anni a Palermo per me l'arancino non esiste fuori dalla sicilia ;)
Grazie per questo momento di ricordo ...
Oops l'influenza del nord ha avuto il sopravvento : ArancinA!!! Perdonami !
Eliminamadddddai!!!!... spero che il ricordo sia stato piacevole :***
Eliminacomplimenti per la vittoria mia carissima Roby, songo orgogliosa de tia... questa gara è stata davvero interessante, mi è piaciuto tutto quello che c'era dietro la ricetta, le storie, il significato degli ingredienti. Complimenti esagerati:) un abbraccio mony
RispondiEliminamonicaaaaaaaaa, ma tu dici me la cavo anche qui????
Elimina:*****
E che fa? me la farei sì un'arancina (che già che è femmina pure di più mi piace) proprio adesso, al burro, calda calda... Mi hai fatto venire una voglia... Complimenti per la vittoria meritatissima, ma soprattutto complimenti per la sfida... io sono veneta ma "mi piace, assai" e cercherò, non volermene, di venezianizzarla. speriamo ne esca qualcosa di bbbbbuonissimo.
RispondiElimina...la venezianizzazione dell'arancina mi intriga moltissimo!!! ^_^
Eliminabene benissimo! allora arancine siano - anche se io li conosco da sempre al maschile!:-) Da qui a fine mese arancine un giorno si e l'altro macari! ciao!:-) non posso mancare in questa sfida....
RispondiEliminaComplimenti per la ricetta, il post dettagliatissimo e pieno di curiosità sulle abitudini palermitane, la vittoria di ottobre!Evviva le arancine:) Non vedo l'ora di prepararle!!!
RispondiEliminaE a noi "fimmina"ci piace assai!Maaaaaaaaatta,sei una "pazzerella"troppo simpatica,lo stress l'hai fatto venire a me con l'arancina di quà,di la,in cucina,sotto al letto..oddio vedo arancine dappertutto!Che con te si viaggi benissimo ,l'ho detto più di una volta,ma non mi stancherò a ridirtelo di nuovo:per pietààààààà mi porti con te?Un bacione tesoro e ....domani arancine per forza!
RispondiEliminap.s complimenti per la vittoria,vincerai anche questo!
che bella ricetta e che bel post.
RispondiEliminaNon vedo l'ora di prepararle.
Ho qualche domandina....
1) ma le dosi le posso modificare a mio piacere? cioè a parte per il num di arancine da fare per ogni kilo di riso devo usare 2,5 litri di brodo, tot di lega etc o posso fare a modo mio?
2) io solitamente il riso lo preparo come fai tu poi ad es lo condisco con il riso. Accettate la preparazione delle arancine con l'avanzo di riso del giorno prima (preparato nel modo da te descritto)?
grazie mille
1) le dosi del riso le decidi tu, e anche il numero di arancine in base alla loro grandezza. le dosi del brodo sono indicative (anche qui dico "circa" perché poi dipende dal riso, dalla marca, dalla fiamma...), diciamo che possono valere in proporzioni ma considerale anche rispetto al tipo di riso che scegli.
Elimina2) beh, se già è fatto così... tutto tempo accansato!!! ops... risparmiato!
^_^
spet-ta-co-la-riiiiiii !!!!!!! grandiosa ricetta....
RispondiEliminaAhaha sono morta dal ridere a leggere del...mezzo pappone di lega e pangrattato!
RispondiEliminaChe belle, che buone!:-)
Cinzia
Robi, sono meravigliose! Le arancine..oddio mi commuovo..non vedo l'ora di farle..grazie!!!!
RispondiEliminavaleeeeeeeee... e io non vedo l'ora di vederle!... e mi farà un'impressione che non ti dico... O.o
Elimina:***
fattefattefattefatte! e slampate in tempo zero :))))
Eliminati adoro
:*****
Ehi Robi, come stai? Io ormai ho temporaneamente abbandonato il blog causa vari trasferimenti..ma appena posso torno a leggerti!! Mamma mia, ho divorato questo post...proprio due sere fa ho fatto le arancine con mia cognata ma la preparazione non era minimamente così accurata...diciamo che abbiamo improvvisato. Ora con questa super spiegazione non vedo l'ora di riprovare!!
RispondiEliminaPS: complimenti per la vincita...sempre più brava!! Bacione!
Ciaoooooooooooo! ma sai che proprio l'altro giorno sono passata da te perché mi eri venuta in mente? ti capisco, è difficilissimo dedicarsi al blog nei momenti di cambiamento... anche in quelli normali per la verità! spero che tutto proceda alla grande!
Eliminaa presto e grazie un sacco per essere passata per farti un'arancina! ;)
:***
Ciao Roberta!! E' tantissimo (troppo!) tempo che non commento, devi sapere che sto tenendo attivo il mio blog ma da qualche mese le mie incursioni nei blog amici sono ahimè ridotte dalla mancanza di tempo/energie...lavoro+studio sono un binomio maledetto! In ogni caso... io non ho parole, le tue foto parlano da sole, raccontano di consistenze croccanti fuori e filanti dentro, di profumi strepitosi, di gusti ricchissimi e inimmaginabilmente goduriosi... continuo a pensare che la Sicilia dovrebbe essere la mia vera patria culinaria, altrochè l'Emilia Romagna! Non c'è paragone, le arancine sono uno dei trionfi maggiori di tutta la cucina italiana... e le tue sono PERFETTE!!! Se dovesse mai venirmi il coraggio di cimentarmi nella loro preparazione, sappi che la ricetta verrò a prenderla da te!! Un abbraccione!!!
RispondiEliminaqua sono e alluccuta.
RispondiEliminanon ho MAI VISTO arancine fatte in casa così belle, pure la legatura scrivisti, nessuno mai mi aveva detto questo segreto mi dicianu sempre..." a occhio" a occhio un corno e checchè!
bellissime e, finalmente farò un figurone anch'io...le ho fatte una volta, sono venute una mezza BIPPPPP e non le ho fatte mai più
ti putissiru fare d'oro
:*
love infinito
Cla
Roberta, le ho fatte con te, seguito ogni tua mossa...poi il sogno si è interrotto .. sul più bello! ^_^
RispondiEliminaOgni volta che leggo un tuo post arrivo nella tua cucina , esattamente dentro quel mondo lì che descrivi.
Le farò, certo, per assaporare un po' della tua sicilia, un bacio grande. Sandra
Spettacolari Roberta sono da Lode queste Arancine, e poi la vostra cucina colpisce per la sua originalità e bontà.
RispondiEliminaLe ho salvate tra i preferiti appena ho un po' di tempo le faro' spiccicate.
Grande
A presto Pasquale
Ohhhhhh, le arancine siciliane! Che poi in ogni zona sono diverse. Una volta le ho assaggiate ai pistacchi, a stromboli mi pare, una bontà indescrivibile.
RispondiEliminaComplimenti davvero per essere in grado di farle!
Mamma mia... Mamma mia!! Mamma miaaaaa!!!!! Buonissima idea! in tutti i sensi! Ti giuro che la foto dell'arancina aperta mi ha fatto male! :) Non vedo l'ora di mettermi all'opera!
RispondiEliminaCiao Roberta,
RispondiEliminaparteciperò sicuramente speriamo di essere perlomeno all'altezza dei tuoi insegnamenti!!!!Le tue arancine sono perfette!
Grazie mille per essere passata da me!
Un bacio e buon inizio settimana
Paola
Complimenti di cuore...Vivo in terra sicula da tanti anni ma non ho mai fatto le arancine. Le tue sono perfette.
RispondiEliminaQuelle con il ragù sono le mie preferite in assoluto.
Ciao, Any.
Fatte! Fantastiche! Grazie per la ricetta... non ci fermiamo più... pubblico il link di là... baci
RispondiEliminaquesta la mia idea di fusione: http://acquavivascorre.blogspot.it/2012/11/bruscitt-varesotti-dentro-arancine.html
RispondiEliminaCiò non toglie che il tuo ragù balza a ripieno preferito delle arancine clessiche a prescindere...
Hihihi e ora mi addiverto!!!!!
RispondiEliminaCiao Roberta, lascio anche qui il link della mia ricetta
RispondiEliminahttp://arbanelladibasilico.blogspot.it/2012/11/palermo-genova-solo-andata.html
Un abbraccio
Ciao Roberta! Ecco il link della nostra versione. Stefania e Stefania da Palermo che uniscono le loro forze per un'arancina speciale!
RispondiEliminaArancine in tandem ...
http://noidueincucina.blogspot.it/2012/11/palermo-le-arancine-fimmine-e-laltro.html
Mi sarebbe dispiacuto troppo saltare con questa ricetta...e quindi, con i salti mortali, eccoli:
RispondiEliminahttp://www.murzillosaporito.com/post/2012/11/19/Toglietemi-tuttoma-non-lMTC!.aspx
ops....eccole!
EliminaBellissimo questo post, ma soprattutto strepitose le tue arancine, descritte con amore e passione.
RispondiEliminaPiacere di averti scoperto.
Una ricetta magnifica,non so se sarò mai in grado di farla. Fa venir fame a leggerla. Ed un post altrettanto bello. Sembra di leggere un racconto di Camilleri. BRAVA BRAVA BRAVA
RispondiEliminaCiao Roberta!! Grazie ancora per la tua ricetta, che buone le tue arancineee!!!
RispondiEliminaEcco come le ho rifatte:
http://lacucinadibucci.blogspot.it/2012/11/arancine-per-lmtc-di-novembre.html
Un bacione!!! Bucci
Ciao Roberta! Ecco la mia ricetta (che fatica! ma ne valeva la pena, una delle mie più belle esperienze in cucina)
RispondiEliminahttp://lasagnapazza.blogspot.it/2012/11/le-arancine-attraversano-il-mediterraneo.html
Complimenti per i dettagli della ricetta... sono venute fantastiche!!! Ecco la mia versione emiliana: http://www.cookingwithmarica.net/le-arancine-di-riso-con-prosciutto-e-grana/
RispondiEliminabaci golosi, Marica
ciao Roberta...ecco l'ennesima versione...http://www.sosidolcesalato.com/2012/11/arancinefimmine-sono.html
RispondiEliminaCiao Roberta!
RispondiEliminaabbiamo finalmente provato oggi a cimentrci con le tue arancine, e davvero il risultato è stato perfetto!! grazie mille per la ricetta!!
A presto!
alla fine ce l'ho fatta:)
RispondiEliminahttp://dolcemeringa.blogspot.it/2012/11/le-mie-arancine-viola_26.html
baci baci
Grazie Roberta, la tua ricetta è perfetta!
RispondiEliminaEcco la mia proposta:
http://aleonlykitchen.blogspot.it/2012/11/le-arancine-di-riso-al-ragu-dagnello.html
hai fatto un trattato preciso e enciclopedico, li voglio fare per i miei boys, saranno felici. Devo cominciare un giorno prima e ti penserò così mi vengono belli come questi. baciuz. mony
RispondiEliminaArrivo "via" Araba Felice, un giro largo per arrivare, penso, vicino al punto di partenza... queste arancine, non potrei chiamarle diversamente, sono spettacolari, complimenti! Mi faccio un giretto sul blog, ho idea sia bellissimo! :)
RispondiEliminaBellssima ricetta! Ho provato solo quelle al burro..e quelle erano ottime!!^_^
RispondiEliminahttp://www.cappuccinoecornetto.com/2012/11/pane-sfogliato-americano.html
ops...ma che link ti ho messo!?!?
RispondiEliminaahahahahha, sorry!:P
http://www.cappuccinoecornetto.com/2012/11/le-arancine-al-burro.html
Eccoci! Ci siamo anche noi. Abbiamo pensato ad un versione "orientaleggiante". La famosa aran-Cina :-)
RispondiEliminahttp://www.assaggidiviaggio.blogspot.it/2012/11/mtchallenge-di-novembre-laran-cina.html
Anna Luisa e Fabio
ciao, quasi in extremis ma ce l'ho fatta, spero ti piaccia :-))
RispondiEliminaCristina
http://insalatamista-poverimabelliebuoni.blogspot.it/2012/11/firenze-chiama-palermo-le-arancine-con.html
Grazie mille Roberta, è una ricetta favolosa che rifarò presto anche con altri ripieni!
RispondiEliminahttp://ilsorrisovienmangiando.blogspot.it/2012/11/le-mie-arancine-dellamicizia.html
Seguo l'MT challenge dal di fuori, e puntualmente finisco per preparare poi anche io le stesse ricette, perché "subisco" volentieri il vostro bombardamento mediatico.
RispondiEliminaQueste arancine sono meravigliose... devono essere mie (e mi sa che nessuno in casa avrà da ridire)!
Finalmente sono riuscita a pubblicare le mie arancine modeste... Ma quanto sono buone! ;)
RispondiEliminahttp://pancakesacolazione.blogspot.it/2012/11/mtc-61-e-62-arancine.html
Ciao,
Sarah
Uffa!!! Mi sento come fossi tornata a scuola...ho fatto tutto troppo di corsa e ho letto solo ora la tua ricetta! Sbagliato il nome...non vengo della Sicilia orientale ma da rOm a: e qui si son sempre chinati arancini...ho tappato la lega...vabbè: x questa volta bocciata!!! Chiedo venia. La prossima volta terrò la ricetta sott'occhio...Buona sereaa Cristiana
RispondiEliminaEccomi questa volta veramente sul filo di lana,
RispondiEliminaArancine alla trentina e coste alla siciliana
buonissime anche se la forma non è perfetta
Grazie Manu
mai viste delle arancine cosi perfette!
RispondiEliminanon sono riuscita a partecipare, peraltro questo mese ho messo il blog in standby per una serie di impegni che non mi permettevano più di seguirlo come avrei voluto
RispondiEliminaci tenevo però a dirti che oggi ho fatto le arancine, seguendo le tue indicazioni, e sono venute buonissime.
l'unica cosa che ho cambiato (tanto non era per la gara) è che per farle ho usato del risotto alla zucca avanzato da ieri sera. ma erano buonissime lo stesso. non le avevo mai fatte e mi sono venute perfette. grazie!
Oh che spettacolo sento il profumo della mia bella acireale
RispondiEliminaah quanto mi manca ma ritornerò...appena possibile!
grazie per la ricetta sono campana ma ho nel cuore la sicilia
terra che ha dato i natali a mio nonno e ho ancora cugini che non vedo l'ora di rivedere
rifarò questi arancini al più presto per sentirmi "a casa"
baci
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RispondiEliminanon mi ero resa conto di averti già scritto.
RispondiEliminaera giusto per dirti che mi sono così piaciute che le ho pure pubblicate! http://lagaiaceliaca.blogspot.it/2013/01/le-arancine-con-il-risotto-avanzato.html
un blog con i fiocchi che ancora non avevo scoperto....
RispondiEliminaArrivo via Mapi per queste favolose devo fare quelle di carne...ma Mapi dice che si possono fare anche l'altra forma a goccia e riempire con verdure. Mi indichi per piacere come usare le verdure e quali mi cosigli???? Grazie ...mi sono messa in testa di provare e si che tu sei Sud io estremo Nord ma non è detto...non saranno mai come quelle mangiate a Messina ma ci provo. Sono anche qui...buona settimana.
RispondiEliminaCiao! Grazie per essere arrivata fin qui e scusami se ti rispondo solo adesso.
EliminaA Palermo le arancine classiche sono di due forme, tonde alla carne e ovali al burro. Quelle a punta sono più della Sicilia orientale... e sono gli arancini!... ma anche da noi cominciano a prendere piede, più che altro vengono usate per i ripieni alternativi e fantasiosi.
Per la sfida mtc però l'indicazione era stata di attenersi alle due forme clasiche. Epperò sui ripieni c'è stato un tripudio di proposte che puoi trovare qui
http://emmetichallenge.blogspot.it/2012/11/lmtc-di-novembre-2012-gli-sfidanti.html
sono sicura che su questo link troverai l'ispirazione giusta per i tuoi ripieni di verdure, o procedere di fantasia in base alle verdure di stagione o della tua regione... che poi è stato anche il filo conduttore della sfida sulle arancine :)
...dai, buttati! ;)
Grazie ancora per la visita ^_^
Grazie non ti devi scusare tutte noi abbiamo anche altre cose da fare e quindi prima o dopo....grazie per la cortesia quando le faccio posto...ma passerò un pò di tempo-
EliminaBuona fine settimana ciaooo.